Il Meltin Pot culturale di Bologna spinge Paolo Rossello ad allestire un laboratorio nella città emiliana nel quale si dedica a tempo pieno alla creazione di capi vintage-customized che commercializza nelle boutique del centro città. La chiave della popolarità risiede, oggi come allora, nel passaparola dei nuovi clienti che si riconoscono nell'originalità e unicità dei capi proposti.